Mezza Maratona di Imperia

Era una mattina buia e tempestosa quando la TriathletMobil con a bordo Franco Lupi, Enrico Ingenito e Paolo Mostardini arrivava alle 07.15 alla piscina di S. Martino.

Sotto la pensilina, con la pioggia che li frustava c’erano, con faccia assonnata, Giuliano Monza, Paolo Piccone, Marco “Forbi” e Meo.

Una strana espressione si disegnava sui loro volti all’arrivo della TriathletMobil che sparava dalle casse a palla la “Cavalcata delle Valkirie” per la gioia dei vicini! Dopo vari convenevoli ed insulti tutti prendevano posto e restavano in attesa della Micol’s Family.

Giunta anche quella, stile carovana, si partiva alla volta d’Imperia per sondare i propri limiti nella 1/2 Maratona. Arrivati sul luogo di gara, dove già aspettava Michele Nieddu, si espletavano le formalità d’obbligo(ossia tutti in bagno!!!), si ritirava paccogara e numero e…pronti ai posti VIA!!! Subito Paolo Piccone prendeva il largo con ritmo e stile da “son guarito dall’ennesima tendinite”, dietro il “Forbi” ed a seguire la simpatica coppia dei nostri sanitari, intesi come medici e non come arredo bagni, che correvano gomito a gomito fino alla fine. Enrico, alla sua prima mezza teneva un ritmo intelligente cercando di concludere senza strafare, Micol, Paolo Mostardini e Meo combattevano nelle retrovie con gli Elementi Atmosferici. Gara muscolosa, con sali e scendi inaspettati, resa dura dalla pioggia incessante e con terreno a tratti viscido. Il tempo personale ottenuto in questa gara ha un bel valore atletico e morale.

Al traguardo giungeva per primo Piccone con 1h 33′ 13″  seguito da Michele Nieddu in 1h 37’12” e da Marco “Forbi” in 1h 43′ 54″, a 200 metri dalla fine provava la volata Franco Lupi che, causa gastrite da stress, iniziava a vomitare stile “bambina dell’esorcista”, di questo aprofittava Giuliano Monza che concludeva in 1h 44′ 30″ davanti di 8″ a Franco. Sotto il Diluvio Universale arrivava Enrico in 1h 51′ 33″, Meo in 1h 54′ 14″, Paolo 1h 56′ 35″ e Micol in 2h 04′.

Successivamente la compagine sanremasca si distingueva al pasta-party, ben organizzato ed abbondante, dove fra sardenaira, focaccia e Parmigiano ricaricavano le batterie. Per spirito di gruppo la doccia veniva fatta tutti insieme andando fino al parcheggio a ritirare la macchina sotto la pioggia.

Franco Lupi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.