Franco&Ciccio alla Riviera Classic

Seconda edizione della Riviera Classic. Oltre 900 partenti da Ventimiglia per una gara di distanza “anomala”, infatti, i 23 Km e 800 metri non rientrano in nessuno standard, ma la bellezza del percorso e il fatto che si attraversino 3 Nazioni attira molti corridori.

Alla partenza serpeggiava un certo nervosismo, questo perché l’organizzazione non riusciva a provvedere per tempo ai gabinetti chimici! Quindi molti corridori che dovevano espletare bisogni fisiologici erano costretti a bere numerosi caffè per usufruire dei bagni dei bar! Si parla di atleti con 165 battiti più extrasistoli da caffeina già alla partenza!

Tutti tranne i nostri impavidi Franco&Ciccio i quali, pipino alla mano, utilizzavano l’ampio lungomare senza rendersi conto del pubblico che osservava perplesso dal ponte…

Al via solo il nostro impavido duo visto che, fra tendiniti, colpi della strega, unghie incarnite, allopecie, celluliti, ecc, buona parte della squadra era fuori combattimento.

Non che i due brillassero di salute, Franco aveva i piedi stile Padre Pio, Ciccio reduce dalla mezza maratona di Imperia, aveva uno strano sguardo assente…

Pronti, ai posti, VIAAAAA… niente colpo di pistola ma un vigile che col fischietto fischia forte, tanto che alcuni concorrenti fraintendono e corrono a spostare la macchina in divieto di sosta!

Si parte subito in salita con il pubblico italiano che ti osserva perplesso commentando ad alta voce: “machecacchiofannostimilledeficentiinmutandeladomenicamattinaaoccuparelAureliacheiodevoandarealbarepoialcentrocommerciale!!!”.

Ridendo e scherzando anche Franco&Ciccio arrivano in Francia dove l’accoglienza cambia e il pubblico applaude e incita, da Mentone inizia la salita che, seppur dura, è meno spacca gambe della discesa di Montecarlo.

Vigliaccamente il traguardo non compare all’uscita del tunnel ma è stato spostato alla salita superiore, attimo di defaiance dei nostri eroi che prontamente(?) si riprendono e proseguono con sguardo vitreo ormai pronti ad arrivare fino a Nizza per forza d’inerzia.

Finale di grande soddisfazione con Franco che chiude 292° in 1h 57’20” e Ciccio 296° in 1h 57 ’50”.

La domanda è: ma sono i peggiori dei più forti o i migliori dei più scarsi? A voi la sentenza.

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