Donazione a Medici senza Frontiere
Ieri è stata consegnata alla famiglia di Claudio la donazione in sua memoria effettuata dalla Riviera Triathlon 1992 a Medici senza Frontiere, organizzazione alla quale Claudio era particolarmente legato.
Concetta, mamma di Claudio, commossa, ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato.
Prima uscita pubblica per Riviera Triathlon 1992 e Pro San Pietro
Si sono svolti domenica scorsa i campionati regionali a squadre di corsa campestre a Luni, Sarzana.
La gara è stata la prima uscita pubblica dopo la fusione del settore running della Riviera Triathlon 1992 con quello della Pro San Pietro che in un panorama sportivo rancoroso e frammentato come quello di Sanremo hanno raccolto l’invito dell’amministrazione comunale di unire le forze per non disperderne il grande potenziale.
In quest’ottica le due società matuziane hanno dato inizio a una nuova e proficua collaborazione che porterà a una serie di innovazioni nel modo di gestire l’associazionismo sportivo a Sanremo oltre che di proposte atte a rilanciare la pratica del triathlon e dell’atletica nel nostro comune e zone limitrofe.
Nell’occasione gli atleti hanno gareggiato sotto i colori della Pro San Pietro raccogliendo buoni risultati.
Per il settore assoluto spicca il 4° posto di Diego Filippi nel Cross lungo (10 km) che, insieme a Michele Chiefari (13°), Agostino Raso (19°), Gianfranco Adami (27°) e Andrea De Franco (28°), ha raccolto anche il 4° posto nella classifica a squadre.
Sempre nel settore assoluto, 29° e 31° posto rispettivamente per Daniele Moraglia e Matthias Mancuso nel Cross corto (4 km)
Nelle categorie giovanili, buone sono risultate essere le prove di tutti gli atleti.
Bravissime Veronica Revelli e Matilde Tedeschi che nella categoria ragazze sono arrivate rispettivamente 7° e 27°.
Lara Capozucca ed Elizabeth Rollo si sono ben comportate nella categoria cadette chiudendo rispettivamente al 27° e 33° posto.
La categoria cadetti ha visto Daniel Polizzi terminare 5°, seguito da Roberto Pinto 11°, Andrea Fileti 29°, Nicola Di Virgilio 39° e Lorenzo Tedeschi 41°.
Giorgia Adami si è distinta per aver terminato 7° nei 3 km riservati alla categoria Allieve; categoria nella quale Camilla Lotti, rientrata dopo un lungo infortunio, ha chiuso 12°.
Stefano Garzo ed Emanuele Santullo hanno corso i 4 km nella categoria Allievi terminando rispettivamente 18° e 22°.
Esordio stagionale per la coppia Savini-Cecchetto
Buon esordio stagionale per la coppia Savini-Cecchetto alla crono di Bordighera che, con cambi regolari (cosa insolita per una coppia Lui-Lei), hanno concluso la prova con il tempo di 13’25’’ a soli 7″ dal proprio record personale stabilito nel 2007.
Cronometro Sanremo-Bordighera
Si svolgerà la prossima domenica 15 gennaio l’oramai tradizionale gara di apertura della stagione ciclistica della Provincia di Imperia.
La competizione inizierà alle ore 09.30 e si potrà effettuare in coppia o singolarmente.
Le iscrizioni si possono effettuare il giorno stesso presso il ristorante Gabry di Pian di Poma a partire dalle 08.30 e on-line, contattando Giancarlo Savini, entro venerdì 13 gennaio ore 19.00.
L’alimentazione nello sport di lunga durata, a cura di Clara De Maria
Ci avviciniamo ai Campionati Regionali di Corsa Campestre che si svolgeranno domenica prossima a Luni, Sarzana (SP), dove gli atleti della Riviera Triathlon 1992 difenderanno, nell’occasione, i colori della Pro San Pietro dopo la recente unione dei due settori running.
Per l’occasione Clara De Maria, dietista e consulente della Riviera Triathlon 1992, ci fornisce alcune importanti indicazioni su come alimentarci il giorno precedente la gara e il giorno stesso:
L’alimentazione durante l’attività fisica è un concetto di fondamentale importanza ai fini di un buona prestazione; se questa è finalizzata a una gara, la sua corretta gestione sarà essenziale. Molte, infatti, sono le domande che ci si pongono quando ci si appresta a effettuare una gara: quanto e quando devo mangiare? Devo fare un carico proteico o glucidico? Quanto e quando devo bere?
Chi si dedica allo sport di lunga durata e/o multipli, sia a livello amatoriale che a livello agonistico dedica molto tempo agli allenamenti, con la conseguenza che questi ultimi possono sovrapporsi ai normali orari dei pranzi e delle cene. Poiché non è possibile andare a correre a “pancia piena” è necessario predisporre gli orari in cui nutrirsi in modo che non vadano in contraddizione con la possibilità di praticare uno sport. Nonostante ciclismo, nuoto e corsa consentono la digestione in modo differenziato (il ciclismo su strada, privo di sobbalzi e con impiego cardiaco più blando, si può praticare anche con un leggero carico digestivo residuo), è tuttavia buona norma partire per l’allenamento o la gara con gli organi liberi dal carico della digestione.
Di seguito riporto alcune regole alimentari che lo sportivo dovrebbe seguire:
- consumare i pasti almeno 3 ore prima dell’attività fisica, al fine di evitare il furto di sangue da parte dello stomaco (impegnato nella digestione) ai muscoli (impegnati nell’attività fisica);
- consumare una ricca colazione, composta da: componente proteica (affettati, parmigiano, uovo, frutta secca), una componente glucidica (cereali, pane, fette biscottate, biscotti), una base liquida (latte, tè, infusi), frutta o verdura cruda;
- garantire una buona idratazione;
- non dissociare mai carboidrati (pane, pasta, riso, patate) dalle proteine (carne, pesce, uova, formaggi, affettati, legumi), i primi vengono utilizzati a fini energetici, le seconde come substrato per la sintesi di massa muscolare;
- scegliere sempre alimenti integrali (riducono l’assorbimento dei grassi, migliorano le funzioni intestinali, mantengono sotto controllo i livello di insulina);
- garantire un buon apporto di frutta e verdura quotidiano.
L’alimentazione pre-gara
La sera precedente
La sera che precede la gara è necessario fare il “carico glucidico”, da non confondere con un’abbuffata. Esagerare, infatti, determina un affaticamento del fegato e la trasformazione degli zuccheri in grassi, dei quali abbiamo già delle scorte sufficienti.
Il pasto serale, da consumarsi almeno 3 ore prima di coricarsi, può essere formato da:
- 1 piatto di pasta integrale al pomodoro con una spolverata di parmigiano
- patate al forno
- 1 porzione di verdure
- 2 fette di pane integrale
- 1 porzione di frutta
- 1 fetta di torta (tipo crostata) o una coppetta di gelato
Il consumo energetico durante la notte è minimo, intorno alle 300 Kcal, per cui la mattina successiva avremo le scorte di glicogeno nei muscoli e nel fegato ottimali per affrontare la gara.
La mattina della gara
La gara deve essere affrontata rigorosamente a stomaco vuoto, per evitare che avvenga il “furto di sangue” dai muscoli allo stomaco per la digestione. Le scorte fatte la sera precedente sono ancora intatte, nei muscoli e nel fegato. Assumere altri carboidrati in questa fase comporterebbe la produzione di insulina con conseguente sottrazione di zuccheri dal sangue e successiva ipoglicemia. Per questo, prima della gara si può scegliere una delle due colazioni seguenti:
- se la colazione viene consumata 3 ore prima della gara – 2 fette di pane nero con miele o marmellata + tè o caffè
- se la colazione viene consumata solo 1-2 ore prima della gara – un caffè o tè con una fetta biscottata con un cucchiaino di miele.
Risulta molto importante nelle ore precedenti la gara non assumere zucchero, bevande energetiche, pane bianco.
Pochi minuti prima della gara si può succhiare una pastiglia di carboidrati, ma non barrette o gel energetici.
Durante la gara
Evitare assolutamente cibi solidi contenenti proteine e grassi. Di grassi ne abbiamo già a sufficienza, mentre le proteine non servono in questa fase! La digestione di questi nutrienti affaticherebbe moltissimo l’organismo.
Durante la gara bere solo acqua con sali minerali (potassio, magnesio, cloro, sodio, circa 1 g/litro in totale) + 60 g di glucosio/litro.
Dopo la gara
Acqua, frutta contenente vitamine e sali minerali biologici (ottimali come reintegro salino), una fetta di crostata o un pezzo di cioccolato.
La sera, a cena, un pasto normale comprendente anche un secondo abbondante per reintegrare le scorte proteiche.
Al fine di incrementare la massa muscolare e ridurre quella grassa, è necessario ridurre al minimo il consumo di zuccheri semplici (zucchero, dolci) e l’alcool. Quest’ultimo, inoltre, determina un affaticamento del fegato, che compie un lavoro molto intenso per smaltirlo gravando anche sulla forma fisica in allenamento e durante la gara.
Campionati Regionali di Corsa Campestre – Sarzana
Il 15 gennaio prossimo si svolgeranno i Campionati Regionali di Corsa Campestre a Sarzana.
Per le categorie giovanili risulterà la prima di due prove (la seconda a marzo a Sanremo), per le categorie master risulterà essere prova unica.
La Riviera Triathlon 1992 insieme alla Pro San Pietro, organizzano un Pullman che partirà alle ore 06.00 dalla Piscina Comunale di Sanremo e farà una seconda tappa all’ingresso autostradale di Arma di Taggia alle 06.15.
La quota di partecipazione è di € 30,00 a testa che deve essere saldata improrogabilmente entro lunedì 9 gennaio 2012 a Omar.
In caso di non raggiungimento del numero minimo di 30 posti, il Pullman verrà annullato.
Una volta confermato la presenza, la quota non è rimborsabile.










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